Si sottovaluta spesso l'impatto della dimensione del testo sull'esperienza di lettura, soprattutto in un libro di giochi dove l'occhio deve passare senza sforzo da una griglia di cruciverba a una consegna, da un sudoku a una nota a margine. Un carattere troppo piccolo affatica, rallenta, e finisce per trasformare un momento che dovrebbe essere rilassante in una fatica visiva.
Un comfort di lettura che cambia la postura
Un carattere grande non serve solo alle persone ipovedenti, anche se per loro è spesso un criterio determinante. Cambia la postura di lettura di tutti: si può tenere il libro più lontano, appoggiarlo su un tavolo senza chinarsi, leggere con una luce meno intensa la sera. In un libro di giochi, questo conta doppio, perché l'attenzione deve dividersi tra la comprensione della regola e la risoluzione vera e propria. Se decifrare la consegna richiede già uno sforzo, ne resta meno per il gioco in sé.
Questo comfort influisce anche sulla durata delle sessioni. Un testo leggibile fin da subito permette di affrontare più griglie o enigmi di seguito senza che la fatica oculare interrompa la concentrazione. Ciò è particolarmente sensibile per i giochi basati su cifre o simboli visivamente simili, dove un carattere troppo denso moltiplica gli errori di lettura più che gli errori di logica.
Un'impaginazione studiata, non solo un carattere ingrandito
Aumentare la dimensione dei caratteri non basta se il resto dell'impaginazione non segue. Bisogna anche ripensare la spaziatura tra le righe, la larghezza dei margini, la dimensione delle griglie e delle caselle affinché l'ingrandimento del testo non invada lo spazio di gioco. Un buon libro di giochi a caratteri grandi equilibra questi elementi: il testo guadagna in leggibilità senza che le griglie perdano in chiarezza né che il numero di pagine aumenti inutilmente.
La scelta del carattere stesso conta quanto la sua dimensione. Un carattere con un forte contrasto tra pieni e filetti, con cifre ben differenziate, riduce le confusioni tipiche di questo genere di libro (il 6 e l'8, l'1 e il 7). È un vero e proprio lavoro editoriale, che va oltre un semplice cambiamento del corpo del testo in un software di impaginazione.
Un pubblico più ampio di quanto si pensi
I lettori che cercano caratteri grandi non si limitano alle persone anziane o ipovedenti. Vi si trovano anche lettori che utilizzano questi libri in condizioni di luce variabile, all'aperto o in auto, o semplicemente persone che preferiscono una lettura visivamente meno densa, indipendentemente dalla loro età. Concepire un libro di giochi con questa esigenza fin dall'inizio, piuttosto che come un adattamento a posteriori, permette di ottenere un risultato più coerente.
Presso Kaisen Press, un titolo costruito attorno a questo approccio è attualmente in preparazione. L'obiettivo è applicare questi principi di leggibilità ed equilibrio di impaginazione a un formato di libro di giochi pensato per questo comfort di lettura, senza compromessi sulla ricchezza dei contenuti proposti.